Ultima modifica: 3 Aprile 2019

Wonder

Un incredibile libro che non smette di farci riflettere…

di Deyvid D. e Martina V. (classe II A Scuola Media “S. Giorgio”)

Fonte: http://wonder.giunti.it/incontro-sul-libro-wonder-con-r-j-palacio/#.XI_RPyJKjIU

L’anno scorso, in classe, abbiamo letto un libro intitolato Wonder. Questo libro, pubblicato nel 2012 (da cui è stato tratta anche un film, uscito nel 2017), nasce da un’esperienza vissuta direttamente da Raquel Palacio (in arte R.J. Palacio), la sua autrice. Un giorno si trovava in un parco con i suoi figli, quando ad un certo punto vide un bambino con una deformità facciale che la spaventò così tanto da prendere i suoi bambini per mano, alzarsi dalla panca e andare via dal parco. L’accaduto fece riflettere Raquel, che, infatti, si sentì in imbarazzo e iniziò ad avvertire un senso di colpa così pesante da portarla a scrivere un libro sull’argomento. Scelse di parlare di un bambino con una deformità facciale, di nome August, che entra a far parte alla scuola media, cioè la “Beecher Prep School” di New York, dopo aver passato cinque anni a studiare a casa con sua madre che gli faceva da insegnante.

Questa nuova esperienza permetterà ad August di affrontare la realtà, fatta di difficoltà ma anche di numerosi successi, soprattutto nelle relazioni, che saprà affrontare grazie al suo meraviglioso carattere.

Il libro ci ha fatto pensare molto e ci siamo resi conto che non si deve giudicare una persona dalla faccia, come fanno molti personaggi del libro, perchè non si può mai sapere se la persona in questione ha un cuore d’oro oppure un carattere antipatico. Il libro fa riflettere anche sui piccoli “precetti” assegnati da uno degli insegnanti di August; uno di questi dice:


“Quando ti viene data la possibilità di scegliere se avere ragione o essere gentile, scegli di essere gentile”.


Questa è una frase che riguarda noi tutti e il nostro modo di fare quotidiano, giacché noi spesso scegliamo di avere ragione a tutti i costi. Leggendo questo libro la nostra classe ha mostrato molto interesse verso la storia raccontata e la lettura in generale, e man mano che andavamo avanti c’era sempre più entusiasmo da parte di tutti…